Skip to content

Donne, apicoltrici, meliponicoltrici!!

Un gemellaggio tra comunità Slow Food è possibile.

Lo scorso 4 ottobre abbiamo ospitato la delegazione di donne allevatrici di api melipone, afferenti alla rete internazionale di Slow Food. Queste allivetrici, ora ben 315 diffuse in due territori, hanno potuto creare un percorso di sostegno economico e di esperienza con il progetto SANAPI. Leader del progetto sono Slow Food Internazionale e AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Partners associati oltre a Slow Food ci sono ASPEm – Associazione Solidarietà Paesi Emergenti e CeVi Od – Centro di Volontariato Internazionale. Altri partners : Agua Sustenable, Fundación Pasos, Fundación Abril.

Oltre alle api mellifere, allevano le api melipone! sono le famose api senza pungiglione, specie endemiche del centro america fino all’Amazzonia.

Ne esistono centinaia di specie, delle quali alcune presenti in Bolivia.

Inoltre l’incremento delle specie floreali da polline e della quantitá di fiori disponibili garantirà una produzione piú regolare e di qualità così come l’avvio della produzione biologica certificata (sistema SPG) e garantita anche da analisi di laboratorio e nutrizionali.

La giornata è stata a dir poco straordinaria. Dopo aver visitato e presentato la nostra realtà torinese e Cascina Falchera, abbiamo affrontato tematiche legate al clima, all’andamento della produzione e del mercato, delle criticità nella promozione e diffusione dei prodotti, ascoltandoci e osservandoci nei nostri rispettivi mondi apparentemente così lontani ma .. andando in profondità.. con notevoli punti di contatto.

Con semplici strumenti di ascolto e mappatura delle parole che man mano uscivano, siamo giunti alla fine della giornata con un’entusiasmo e una ricchezza reciprova che ci ha emozionato. Abbiamo potuto assaggiare i miei prodotti dalle api melipone! straordinari.

Il frutto, anzi i frutti di questo scambio sono tantissimi. Intanto, la promessa di ritrovarci in Bolivia. La nostra disponibilità a continuare questo scambio e a far nascere un ‘gemellaggio’ tra Comunità Slow. Quale valore possiamo dare a questi incontri? Quali futuri possiamo immaginare, se tra noi scambiamo e condividiamo i nostri saperi?

Un grazie speciale a tutte e tutti gli ospiti boliviani.

Per maggiori informazioni leggi gli  articoli di Slow Food Internazionale.

Un grazie speciale a Sarah Cigna Palacios che ci ha dato la possibilità di conoscere queste persone così integre e belle, e un grazie a Slow Food internazionale!

Guido Cortese

Slow Food

Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo

Associazione Solidarietà Paesi Emergenti

Centro di Volontariato Internazionale

Agua sustenable

Fundación Pasos

Fundación Abril